E' una cosa importante perchè possiamo fare piante a costo zero.
I materiali da usare sono: Agriperlite o Perlite e sabbia di fiume sottolineo di fiume in quanto la sabbia di mare è ricca di sale e anche se lavata con acqua dolce rimane sempre molta salsedine.
Le dosi sono 3 parti di Agriperlite 7 di sabbia (Carlo Pagani insegna).
Cito Carlo Pagani esperto giardiniere, che per chi no ha seguito sul canale Alice di Sky conduce la rubrica Guida al Verde.
Una trasmissione veramente interessante per gli appassionati e ha cui ho preso spunto per i consigli per questo sito web.
Ma ora passiamo ai fatti: dunque si parte dalla pianta madre da cui si taglia una talea sotto alla gemma; si lasciano alcune foglie (foto 1) dopodichè si intinge la parte tagliata con dell'ormone radicante (foto 2) e si interrano nella nostra miscela di agriperlite e sabbia. Ricordarsi, prima di iniziare il tutto, di praticare un foro nella miscela con il dito o un bastoncino.
Naturalmente parlo di talee di punta (erbacee) le più facili da fare con le piante che vi ho descritto.
Il periodo migliore per le talee di punta va da maggio a fine agosto.
foto 1 Foto 2
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Il risultato dovrebbe essere il
seguente.
Assolutamente metterle all'ombra ma in posizione luminosa, ed ad avvenuta la radicazione estrarle con delicatezza e metterle in vasetti con terriccio.
Il periodo migliore per la messa a dimora è l'autunno a meno che non vogliate stare ad innaffiarle per tutta l'estate cosa facile se il luogo è vicino.
Per quanto riguarda le talee legnose vanno fatte nei mesi di novembre, dicembre e gennaio. A seconda della pianta alcune non hanno bisogno di ormone radicante.
Possono essere messe direttamente a dimora nel luogo prescelto.
Vi ho descritto in modo generale come fare le talee ma per un approfondimento vi consiglio questo libro
De Vecchi Editore